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Webinar: Il nuovo modulo TeamSystem, Bilanci in Cloud

Vieni a scoprire il nuovo modulo per gestire il Bilancio di TeamSystem Studio

Il nuovo modulo software di TeamSystem Studio, dedicato al Bilancio, grazie all’interfaccia moderna, costruita a partire dalle esigenze degli utenti finali, consente un’esperienza lavorativa più semplice e smart. Con il nuovo Bilancio avrai a disposizione:

  • Cloud SaaS
  • User Experience
  • Procedure guidate
  • Dashboard e grafici
  • Editor dei documenti 
  • Collaboration
  • Sicurezza

A chi si rivolge

Il webinar è rivolto ai Professionisti che redigono Bilanci con il gestionale TeamSystem Studio. Ecco il programma del corso:

  • Il nuovo modulo di Bilancio
  • L’interfaccia di calcolo e le principali funzionalità
  • I vantaggi per lo Studio
  • Obiettivo dell’evento

Il webinar ti permetterà di acquisire informazioni sul nuovo modulo Bilanci di TeamSystem Studio e sui vantaggi per lo Studio Professionale.

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Lotteria degli Scontrini cos’è e come gestirla

La lotteria degli scontrini è un incentivo atto a combattere l’evasione fiscale che si pone lo scopo di invogliare gli esercenti e i loro clienti a fare e/o richiedere lo scontrino (documento commerciale). La lotteria partirà, salvo improbabili ulteriori proroghe dell’ultimo minuto, il 1° febbraio 2021.

COME FUNZIONA?

L’esercente dovrà dotarsi di un Registratore Telematico aggiornato. All’interno dello scontrino quest’ultimo dovrà inserire il Codice Lotteria, di ogni singolo cliente che lo presenterà. L’inserimento può essere manuale, parliamo di 8 caratteri alfanumerici, o tramite un lettore barcode scanner (consigliato in quanto più rapido). Lato cliente, bisognerà solo dotarsi del proprio Codice Lotteria. La generazione è semplicissima, basta andare a QUESTO SITO, ed inserire il proprio codice fiscale, non servono altri dati. Non è necessario stampare il codice lotteria, sarà sufficiente mostrarlo all’esercente anche dal proprio smartphone. E’ possibile ricreare il codice lotteria (in caso di smarrimento o simili), fino a 120 volte, per codice fiscale.

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Gli acquisti che genereranno i vostri biglietti virtuali, sono quelli che vanno da un minimo di 1€ di spesa in su. Se con 1€ otterrete un biglietto virtuale, con 1,50€ né otterrete 2, in quanto le cifre superiori a 0,49€ vengono arrotondate per eccesso nell’assegnazione dei biglietti. Precisiamo che non è necessario conservare lo scontrino per riscuotere un eventuale premio. Il numero dei propri biglietti virtuali sarà visibile, per chi si registrerà tramite SPID o simili, nell’area riservata del Portale Lotteria, che dovrebbe attivarsi anch’essa non prima del 1° febbraio 2021.

ESTRAZIONI E PREMI

Iniziamo dicendo che ci sono due tipi di estrazioni. Estrazioni ordinarie, per chi paga in contanti. Estrazioni “zero contanti” per chi paga con strumenti elettronici. Ovviamente le più convenienti sono quelle legate ai pagamenti elettronici, sia per il cliente che per l’esercente che emette lo scontrino. 

Nel dettaglio le estrazioni ordinarie prevedono premi settimanali, mensili e annuali. A tali premi concorrono solo i clienti e non l’esercente. Il calendario delle estrazioni è pubblicato sul portale, in ogni caso le estrazioni settimanali dovrebbero avvenire di giovedì, mentre quelle mensili ogni secondo giovedì del mese. 


Per le estrazioni ordinarie sono previsti:
un premio da 1 milione di euro per il vincitore dell’estrazione annuale

3 premi da 30.000 euro ciascuno per i vincitori delle estrazioni mensili

7 premi da 5.000 euro ciascuno per i vincitori delle estrazioni settimanali


Passando invece alla lotteria/estrazioni zero contanti, la prima differenza è che a vincere sarà non solo il cliente, ma anche l’esercente. Inoltre i premi come potete vedere sotto, sono nettamente superiori. Le estrazioni, come per le ordinarie, saranno settimanali, mensili e annuali.


Nel dettaglio ci saranno:
2 premi per l’estrazione annuale. Un premio da 5 milioni di euro per il consumatore e un premio da 1 milione di euro per l’esercente.

20 premi per le estrazioni mensili di cui 10 premi di 100.000 euro ciascuno ai consumatori e 10 premi di 20.000 euro ciascuno agli esercenti.

30 premi per le estrazioni settimanali di cui 15 premi di 25.000 euro ciascuno per i consumatori e 15 premi di 5.000 euro ciascuno per gli esercenti.


Le estrazioni zero contanti ovviamente verranno sottoposte a verifica, per controllare l’effettivo pagamento con strumenti elettronici. Specifichiamo che Ogni contribuente può partecipare, con uno stesso scontrino, solo e unicamente a una estrazione settimanale, a una mensile e a una annuale. L’estrazione del biglietto vincente è nulla se:

  • il biglietto “virtuale” è associato a un corrispettivo già vincente nel corso dell’estrazione oppure annullato o reso.
  • il biglietto virtuale è riferito a un codice lotteria di una persona fisica non  residente in Italia, alla data di acquisto dei beni e dei servizi
  • il biglietto virtuale è riferito a un codice lotteria per cui il consumatore abbia esercitato il diritto di opposizione al trattamento dei dati o di cancellazione degli stessi.

COMUNICAZIONE VINCITE

La comunicazione di una eventuale vincita avviene in modi differenti. L’esercente, riceverà una comunicazione dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, la quale lo individuerà sulla base del numero di partita Iva memorizzato nella banca dati del Sistema Lotteria.

Per quanto riguarda invece i privati, se iscritti con i propri dati al portale lotteria, sarà possibile ricevere, in breve tempo, un sms di avviso, una e-mail oppure un instant message. In ogni caso, viene inviata anche una comunicazione formale che può avvenire tramite PEC o tramite Raccomandata con ricevuta di ritorno spedita all’ultimo domicilio registrato dall’Agenzia. 

I premi dovranno essere reclamati entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione di vincita. Nel malaugurato caso che non vengano reclamati, concorreranno alla formazione di eventuali altri premi da distribuire in occasione del concorso annuale. Il metodo più rapido per sapere se si è tra i fortunati, è quello di accedere all’area riservata del Portale Lotteria con SPID, o le credenziali Fisconline ed Entratel o la Carta nazionale dei servizi (Cns), dove i vincitori riceveranno immediatamente una notifica che segnalerà la vincita, senza nessuna necessità di controllare.

Webinar – La soluzione ideale per negozianti e ristoratori

Venerdì 04 Dicembre – ore 10:00/11:00

Cassa in Cloud è il software online semplice e conveniente per bar, ristoranti e punti vendita che trasforma il tablet in un registratore di cassa. Tu imprenditore puoi utilizzare una soluzione completa di tutte le funzionalità utili a gestire il tuo esercizio commerciale, compreso l’obbligo di invio telematico dei corrispettivi giornalieri. Inoltre potrai gestire con facilità tutte le novità e le esigenze come: gestione ordini e asporto tramite APP personalizzata, Lotteria degli scontrini, nuove specifiche fatturazione, ecc…

Programma

  • Introduzione alla Suite Cassa in Cloud
  • Focus su adeguamento scontrini & fatture elettroniche
  • Panoramica Cassa in Cloud per Ristoranti e Retail
  • Vantaggi della soluzione

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Le nuove Specifiche delle Fatture Elettroniche 2021

L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n.166579/2020 del 20 aprile 2020, ha aggiornato le specifiche tecniche del tracciato XML della fattura elettronica. La nuova versione in vigore, la 1.6.1, va a sostituire la precedente versione 1.6 . Attualmente stiamo attraversando il previsto periodo transitorio di applicazione, dove è facoltativo adottare la nuova versione, che durerà sino a fine anno. Dal 1° gennaio 2021, per tutte le fatture elettroniche, diventeranno obbligatorie le nuove specifiche tecniche, salvo proroghe dell’ultimo momento. Quindi, ricapitolando, fino al 31 dicembre 2020, il Sistema di interscambio accetterà le fatture elettroniche predisposte con ambedue gli schemi.

Cosa cambia?

I Codici Natura ed i codici Tipo Documento diventeranno più dettagliati dal 1° ottobre 2020. All’interno della sezione Dati Generali Documento, saranno inoltre introdotti i seguenti codici:

  • RT01 Ritenuta persone fisiche
  • RT02 Ritenuta persone giuridiche
  • RT03 Contributo INPS
  • RT04 Contributo ENASARCO
  • RT05 Contributo ENPAM
  • RT06 Altro contributo previdenziale

Per quanto riguarda i codici TipoDocumento, qui sotto trovate la tabella con i vecchi, ed evidenziati, i nuovi Tipi di Documento (TD):

TD01 FATTURA
TD02 ACCONTO/ANTICIPO SU FATTURA
TD03 ACCONTO/ANTICIPO SU PARCELLA
TD04 NOTA DI CREDITO
TD05 NOTA DI DEBITO
TD06 PARCELLA
TD16 INTEGRAZIONE FATTURA REVERSE CHANGE INTERNO
TD17 INTEGRAZIONE/AUTOFATTURA PER ACQUISTI SERVIZI DALL’ESTERO
TD18 INTEGRAZIONE PER ACQUISTI DI BENI INTRACOMUNITARI
TD19 INTEGRAZIONE/AUTOFATTURA  PER ACQUISTO DI BENI Ex. ART.17c2
TD20 AUTOFATTURA PER REGOLARIZZAZIONE E INTEGRAZIONE DELLE FATTURE (art.6c8 o art.46c5)
TD21 AUTOFATTURA PER SPLAFONAMENTO
TD22 ESTRAZIONE BENI DA DEPOSITO IVA
TD23 ESTRAZIONE BENI DA DEPOSITO IVA CON VERSAMENTO DELL’IVA
TD24 FATTURA DIFFERITA  ALL’ art.21c4 La
TD25 FATTURA DIFFERITA  ALL’ art.21c4 3^P Lb    (TRIANGOLAZIONE INTERNA)
TD26 CESSIONE DI BENI AMMORTIZZABILI E PER PASSAGGI INTERNI (ex art.36)
TD27 FATTURA PER AUTOCONSUMO O PER CESSIONI GRATUITE SENZA RIVALSA

La Natura è un codice da indicare nelle voci IVA escluse, o non soggette, o non imponibili e nelle inversioni contabili. Questo codice è stato finora composto da 2 caratteri (da N1 a N7) ora invece passiamo ad un formato dai 2 ai 4 caratteri, come potete notare nella seguente tabella, dove abbiamo evidenziato i nuovi Codici Natura.

N1 OPERAZIONI ESCLUSE ex art. 15
N2.1 OPERAZIONI NON SOGGETTE A IVA ai sensi degli artt. Da 7 a 7-septies
N2.2 OPERAZIONI NON SOGGETTE – ALTRI CASI
N3.1 OPERAZIONI NON IMPONIBILI – ESPORTAZIONI
N3.2 OPERAZIONI NON IMPONIBILI – CESSIONI INTRACOMUNITARIE
N3.3 OPERAZIONI NON IMPONIBILI – CESSIONI VERSO SAN MARINO
N3.4 OPERAZIONI NON IMPONIBILI – OPERAZIONI ASSIMILATE ALLE CESSIONI ALL’ESPORTAZIONE
N3.5 OPERAZIONI NON IMPONIBILI – A SEGUITO DI DICHIARAZIONI D’INTENTO
N3.6 OPERAZIONI NON IMPONIBILI – ALTRE OPERAZIONI CHE NON CONCORRONO ALLA FORMAZIONE DEL PLAFOND
N4 OPERAZIONI ESENTI
N5 REGIME DEL MARGINE/IVA NON ESPOSTA IN FATTURA
N6.1 INVERSIONE CONTABILE – CESSIONE DI ROTTAMI E ALTRO MATERIALE DI RECUPERO
N6.2 INVERSIONE CONTABILE – CESSIONE DI ORO E ARGENTO PURO
N6.3 INVERSIONE CONTABILE – SUBAPPALTO NEL SETTORE EDILE
N6.4 INVERSIONE CONTABILE – CESSIONE DI FABBRICATI
N6.5 INVERSIONE CONTABILE – CESSIONE DI TELEFONI CELLULARI
N6.6 INVERSIONE CONTABILE – CESSIONE DI PRODOTTI ELETTRONICI
N6.7 INVERSIONE CONTABILE – PRESTAZIONI COMPARTO EDILE E SETTORI CONNESSI
N6.8 INVERSIONE CONTABILE – OPERAZIONI SETTORE ENERGETICO
N6.9 INVERSIONE CONTABILE – ALTRI CASI
N7 IVA ASSOLTA IN ALTRO STATO UE (vendite a distanza ex. Art. 40 c3 e c4 e art. 41 c1 Lb) PRESTAZIONI DI SERVIZI DI TELECOMUNICAZIONI, TELERADIODIFFUSIONE, ED ELETTRONICI (ex art.7-sexies Lf e Lg e art. 74-sexies)

Integrazione della fattura in caso di reverse charge interno ed esterno

Le nuove specifiche tecniche della fattura elettronica permettono una serie di semplificazioni, di non poco conto, per quanto riguarda le procedure di integrazione della fattura legate all’applicazione del meccanismo del reverse charge.

Si tratta, in particolare, delle disposizioni legate al comma 5 dell’art. 17 del DPR n. 633/72 che impongono al cessionario/committente di integrare il documento (fattura) emessa dal cedente/prestatore con l’indicazione:

  • Dell’aliquota IVA;
  • Dell’imposta.

Tale procedura risulta essere propedeutica alla successiva annotazione del documento nei registri IVA delle fatture di acquisto. Si tratta della procedura che permette l’applicazione dell’IVA nelle operazioni di reverse charge interno ed esterno. Vediamo di seguito entrambe le casistiche.

Integrazione dell’iva nel reverse charge interno

Possiamo dire che rientrano nell’ambito del c.d. reverse charge interno, principalmente le seguenti operazioni:

  • Le prestazioni di servizi rese da subappaltatori nel settore dell’edilizia (art. 17 comma 6 lett. a) del DPR n. 633/72);
  • Le cessioni di fabbricati per i quali il cedente ha optato per l’applicazione dell’IVA in atto (art. 17 comma 6 lett. a-bis) del DPR n. 633/72);
  • Le prestazioni di servizi di pulizia, demolizione, installazione di impianti e di completamento, relative ad edifici (art. 17 comma 6 lett. a-ter) del DPR n. 633/72);
  • Le cessioni di rottami, cascami e avanzi ferrosi (art. 74 commi 7 e 8 del DPR 633/72).

Per approfondire: “Reverse charge interno: le casistiche“.

Le operazioni di reverse charge interno vengono effettuate attraverso l’emissione della fattura in modo elettronico. Sul punto, l’Amministrazione finanziaria, con la Circolare n. 14/E/2019, ha sottolineato che ogni qual volta sia presente una fattura elettronica veicolata tramite Sistema di Interscambio, a fronte dell’immodificabilità della stessa, il cessionario/committente può – senza procedere alla sua materializzazione analogica e dopo aver predisposto un altro documento, da allegare al file della fattura in questione, contenente sia i dati necessari per l’integrazione sia gli estremi della fattura stessa – inviare tale documento allo SdI.

Considerata la complessità operativa di questa procedura, l’introduzione delle nuove specifiche tecniche apporta una semplificazione importante a questa procedura. Il soggetto passivo che riceve una fattura elettronica senza evidenza dell’imposta, contenente un codice “Natura” relativo all’inversione contabile, adesso ha la possibilità di generare un documento elettronico contraddistinto da una delle nuove codifiche “TipoDocumento” (che abbiamo visto in precedenza).

Per il reverse charge interno l’integrazione della fattura elettronica ricevuta con un nuovo documento elettronico può avvenire con la creazione di un file XML indicando il codice operazione TD16 “Integrazione fattura reverse charge interno“. Nel documento devono essere indicati id dati del fornitore nella sezione “CedentePrestatore” e di quelli del cliente – tenuto all’integrazione – nella sezione “CessionarioCommittente”.

Integrazione dell’iva nel reverse charge esterno

Allo stesso modo possiamo dire che i nuovi codici consentono anche di emettere un documento in formato elettronico anche per quanto riguarda le fatture ricevute in relazione ad ipotesi di reverse chargeesterno”. Per questo tipo di operazioni le codifiche da utilizzare nel documento elettronico da inviare al SdI sono:

  • TD17, per l’integrazione o autofattura in caso di acquisto di servizi dall’estero;
  • TD18 per l’acquisto di beni intracomunitari;
  • TD19, per l’integrazione o autofattura in caso di acquisto di beni da soggetti non residenti ex art. 17 comma 2 del DPR n. 633/72.

In questo caso, possiamo affermare che effettuare questa procedura elettronica di reverse charge estero consente di ottenere l’esonero dalla presentazione della comunicazione esterometro (per queste operazioni).


Fonti: fiscomania.com ; agenziadelleentrate ;

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Menù digitali per ristoranti e bar: come funzionano e quali vantaggi

Quando la sola distanza tra tavoli non basta a garantire la massima sicurezza possibile, i menù digitali diventano lo strumento ideale in grado di ridurre al minimo indispensabile il contatto tra clienti e personale. 

Con i menù digitali puoi offrire ai tuoi clienti la possibilità di visionare tutte le proposte del ristorante in totale sicurezza e igiene, rispettando le disposizioni previste per il contenimento della pandemia Covid-19 nei ristoranti, bar e stabilimenti balneari.

Menù digitali Vs Menù tradizionali

Abbandonare i tradizionali menù di carta, praticamente impossibili da igienizzare, a favore di nuovi menù digitali interattivi, apporta al ristorante solo vantaggi. E non solo riguardo all’igiene. È essenziale per un ristoratore poter conoscere lo stato degli incassi e degli ordini in arrivo, così come avere sempre sotto controllo la gestione degli ordini e tutti i dati sincronizzati in tempo reale, anche senza connessione internet. Solo una soluzione digitale consente tutto ciò, permettendo contemporaneamente il rispetto del distanziamento sociale.

Con menù digitali si azzerano gli sprechi di carta dovuti all’aggiornamento dei contenuti e i clienti possono accedere a tutte le informazioni più dettagliate tramite tablet e smartphone: immagini di piatti, ingredienti, eventuale presenza di allergeni, tipo di cottura e abbinamenti proposti. Scegliere in totale autonomia cosa ordinare, e come ritirare il proprio ordine, significa per il cliente ridurre sensibilmente il tempo d’attesa e vivere una nuova customer experience all’interno del ristorante.

Vantaggi del menù digitale

  • Riduzione drastica dei costi: grazie al menù digitale su smartphone non è più necessaria la presenza del cameriere
  • Nuova esperienza nel ristorante: il cliente è al centro della sua esperienza culinari
  • Massima autonomia: il cliente può modificare l’ordine con le varianti da lui preferite
  • Si mangia prima con gli occhi: migliore presentazione visiva dei piatti, grazie a immagini realistiche e invitanti
  • Velocità: gestione fast dell’ordine dal cliente alla cucina
  • Aggiornamento in diretta del menù digitale, e in simultanea con altri punti vendita attraverso il portale Cloud
  • Salute e igiene: i menù digitali possono garantire più igiene rispetto ai menù cartacei tradizionali, che potrebbero essere sicuri e puliti solo se plastificati.
  • Riduzione notevole dei tempi di attesa
  • Distanziamento sociale garantito, con i menù digitali si evitano assembramenti e contatti all’interno del ristorante

Come funzionano i menù digitali

Con il menù digitale basta un semplice scanner del QrCode dal proprio smartphone (presente anche sui modelli più datati) per visionare tutte le proposte presenti nel menù digitale.

Scorrere il menù digitale navigando nel pannello delle categorie presente a sinistra, esplorare tutte le proposte del ristorante, cliccare sulla foto del piatto e accedere subito alle sue informazioni, apportare modifiche e aggiunte e scegliere il tipo di consegna (al tavolo, sotto all’ombrellone, take away).

Inoltre ci sono funzionalità extra per far diventare lo smartphone del tuo cliente si trasforma in un menù interattivo, comodo, funzionale e divertente. Il cliente può creare in totale autonomia il proprio ordine e inviarlo alla cucina. L’App è sincronizzata a Cassa in Cloud, per avere sempre gli incassi e la situazione degli ordini sotto controllo.

Con il menù digitale per ristoranti e bar di Self Order App di Cassa in Cloud puoi configurare e personalizzare i menù digitali è semplice: basta accedere alla sezione “Configurazione” dal portale Cloud e aggiungere, modificare o eliminare i piatti presenti nella proposta.

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Fonte: TeamSystem