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Studi Professionali e Clienti: aumentare il fatturato con la Digital Collaboration

La collaborazione digitale oggi è un mezzo fondamentale per offrire un servizio migliore ai propri clienti e per aumentare gli introiti.

Avete mai sentito parlare di Digital Collaboration? Si tratta di una nuova “tecnica” che consiste nell’utilizzare tutte le tecnologie digitali per migliorare sia la qualità del lavoro, sia i servizi offerti ai propri clienti. Non sono solo le grandi aziende e corporate ad operare in questa ottica, anche piccole e medie imprese e studi professionali possono beneficiare dei mezzi messi a disposizione dalla Digital Collaboration.

L’innovazione digitale ha permesso la diffusione di strumenti tecnologici fondamentali: software innovativi, hardware affidabili e veloci che, insieme allo sviluppo delle skills personali, aprono infinite possibilità. Stiamo attraversando un’epoca a suo modo rivoluzionaria che ha cambiato per sempre i paradigmi della vita lavorativa e sociale.

La Digital Collaboration si inserisce proprio in questo ambito, andando a porre le basi del concetto di tecnologia strategica: creare il proprio network digitale e coltivarlo attraverso i numerosi mezzi tecnologici disponibili, dallo smartphone alle mail, da Skype alle videoconferenze. Si tratta di un nuovo modo di interagire che sfrutta tutti i software e gli hardware di nuova generazione delle telecomunicazioni. In tal modo è possibile collaborare in un ambiente distribuito, una sorta di lavoro 2.0, virtuale ed estremamente veloce ed efficace.

Adattamento diventa una parola chiave basilare per seguire il mercato, conoscerne i segreti e offrire al cliente sempre le ultime novità. “Lavorare” potrebbe non bastare più, è necessario collaborare per essere efficienti e competitivi. L’isolamento porta all’annientamento, come ha spiegato Manuel Castells in “The rise of the Network Society”, per tale ragione chi ha creato strumenti collaborativi ha praticamente anticipato il presente e, in buona parte il futuro.

Oggi un professionista può interagire e lavorare in una maniera completamente diversa dal passato, essere competitivo, professionale e aumentare il proprio fatturato a patto di saper maneggiare con cura gli strumenti a sua disposizione.

Rispetto agli Strumenti, in Italia ci troviamo di fronte anche alla rivoluzione spinta da alcuni scenari normativi come la fatturazione elettronica. In questo contesto il cambiamento legato alle nuove tecnologie va compreso e gestito, per strutturare, per creare multidisciplinarietà, per offrire fasce di servizio differenziate.

La risposta di TeamSystem a questi quesiti è un set di nuovi servizi pensati per gli Studi Commerciali nel nuovo scenario digitale. Si tratta di servizi che i professionisti avrebbero sempre voluto erogare senza averne la possibilità.

Questi sono riconducibili a quattro macro-categorie: contabilità collaborativa, controllo di gestione proattivo, digital CFO, digital HR Management.
La “contabilità collaborativa”, ad esempio, si basa sulla condivisione degli strumenti e dei dati, sull’accesso in mobilità, sulla gestione agile dei documenti, tutto in real time.

TeamSystem propone un’app, la Digital Box, attraverso la quale il cliente dello Studio commerciale può visualizzare le fatture elettroniche, certo, ma anche scaricarle e utilizzarle per diverse e fondamentali attività. La Digital Box è quindi un abilitatore di competitività con cui il cliente dello Studio può dialogare con il Professionista in modo digitale: avere evidenza delle scadenze e degli avvisi di pagamento, accedere ai documenti, firmarli in mobilità e persino pagare la parcella dello Studio.

La produttività e le soluzioni aumentano, così come l’innovazione e la valorizzazione. Condividere conoscenze e sviluppare progetti innovativi è la chiave di successo del mondo contemporaneo. Affinché l’utilizzo di questi strumenti sia produttivo è importante sviluppare skills adeguate per garantire un ulteriore valore aggiunto.


Fonte: https://studio.teamsystem.com/blog/adempimenti-fiscali/aumentare-fatturato-digital-collaboration

Talks on tour 2019 – Iscriviti alla tappa del 22 ottobre a Pescara

C’è una Digital Evolution in atto in Italia. Questa è una sfida da non perdere, anzi da cavalcare verso un futuro di innovazione tecnologica che sempre più coinvolgerà le nostre imprese. Vi offriamo l’opportunità di approfondire questa evoluzione e di fare un percorso guidato in un tour di approfondimenti gratuiti, che vede coinvolti alcuni tra i massimi esperti in materia digitale. Tutto gira, intorno a quattro argomenti chiave:

Il mondo Cloud
Corrispettivi Elettronici

ERP per Start-up, Aziende e Studi
Security e Privacy

Questi i temi cardine di un evento da non perdere assolutamente, il Talks On Tour 2019.  Ti aspettiamo il 22 Ottobre alle 14:30, presso il Centro Congressi Abruzzo sito in Via della Marina 19, 64029 Silvi (TE). L’evento è gratuito, ma è obbligatoria a fini organizzativi, la registrazione, tramite il form sottostante.

Lotteria nazionale degli scontrini: come funzionerà?

La lotteria nazionale degli scontrini elettronici, introdotta con legge di stabilità 2017, nasce per stimolare la diffusione dei pagamenti elettronici in Italia e per rafforzare la lotta all’evasione fiscale attraverso un sistema premiante del consumatore. Nasce anche come iniziativa dell’Amministrazione finanziaria a supporto dell’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, che entrerà in vigore per tutti gli esercenti commerciali (ad eccezione di alcuni casi di esonero) dal 1 gennaio 2020.

A partire dal 1 gennaio 2020 quindi, i contribuenti persone fisiche maggiorenni, residenti nel territorio dello Stato, che effettuano acquisti di beni o servizi fuori dall’esercizio di attività di impresa, arte o professione, presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi potranno partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale. 

Ma vediamo come funzionerà.

Lotteria degli scontrini: come partecipare all’estrazione

Per partecipare all’estrazione sarà necessario che i contribuenti, al momento dell’acquisto, comunichino il proprio codice fiscale all’esercente e che quest’ultimo trasmetta all’Agenzia delle entrate i dati della singola cessione o prestazione effettuata, attraverso l’ausilio di strumenti software come ad esempio i registratori telematici.

Più nel dettaglio, al fine di permettere all’Amministrazione finanziaria di concretizzare i processi automatici di estrazione a sorte, l’esercente, su richiesta del consumatore che desidera partecipare alla lotteria, trasmetterà telematicamente all’Agenzia delle entrate non solo il dato cumulato dei corrispettivi giornalieri, ma anche i dati puntuali della singola operazione (data, importo e modalità di pagamento), compreso il codice fiscale dell’acquirente.

La partecipazione all’estrazione nazionale da parte del consumatore potrà avvenire anche per gli acquisti di beni o servizi, effettuati fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, ma documentati con fattura elettronica e quindi a condizione che i dati della fattura siano trasmessi telematicamente al Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate. 

In caso di acquisti pagati con modalità elettroniche in grado di garantire tracciabilità al valore dello scontrino o della ricevuta, la probabilità di vincita sarà maggiorata del 50%, dopo le modifiche introdotte dalla conversione in legge del Decreto Fiscale n. 34/2019. Non potranno, invece, rientrare nell’estrazione gli acquisti del contribuente di farmaci e medicinali che danno diritto alla detrazione Irpef del 19% e i corrispettivi per lavori di ristrutturazione.

Per avere l’ufficialità dei dettagli sul funzionamento dell’estrazione e dei premi dobbiamo attendere l’emanazione di un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, d’intesa con l’Agenzia delle entrate, in cui saranno disciplinate le modalità tecniche relative alle operazioni di estrazione, l’entità e il numero dei premi messi a disposizione, nonché ogni altra disposizione necessaria per l’attuazione della lotteria. 

Da quello che ad oggi è trapelato, la quota minima di acquisto per partecipare sarà di 1 euro e ogni 10 centesimi daranno diritto a un biglietto virtuale, quindi uno scontrino elettronico di 10 euro genererà 100 biglietti virtuali.  Premi mensili con tre vincitori (al primo 50 mila, al secondo 30 mila e al terzo 10 mila euro), mentre l’estrazione finale annuale avrà un montepremi di un milione di euro. Si avrà tempo 90 giorni per richiedere il proprio premio, altrimenti il valore dei premi non riscossi sarà convogliato nel premio annuale. Dal 2021 le estrazioni saranno in aggiunta anche settimanali.

Sarà, infine, implementato un portale web LOTTERIA in cui oltre al regolamento, alle comunicazioni degli esiti e dei corrispettivi vincenti, ci sarà l’area in cui il consumatore che intende partecipare dovrà accedere e registrarsi.

Non resta quindi che approfittarne e augurarsi tanta Buona Fortuna!


Fonte: TeamSystem Store

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Le piattaforme in Cloud che utilizzi tutti i giorni e che non sapevi di utilizzare

Viviamo in un mondo in cui il cosiddetto shadow IT è la norma. I file vengono condivisi, e tutti gli strumenti per la collaborazione e la messaggistica sono su sistemi cloud.

Centinaia di milioni di persone usano quotidianamente servizi cloud senza saperlo.

Ogni dirigente, responsabile di sicurezza o comune cittadino che afferma di non poter utilizzare il cloud a causa dei rischi di sicurezza o privacy, ha già probabilmente alcuni dati e applicazioni importanti nel cloud pubblico.  

Chiederei ad aziende e professioni che sostengono di non poter inserire i propri dati nel cloud perché troppo importanti, quali soluzioni utilizzino per le HR o il CRM. Chiederei loro se utilizzano Office 365 o altre applicazioni software-as-a-service. Ad un certo punto, chiederei loro cosa utilizzano per scambiare informazioni di lavoro, progetti, prodotti nuovi, strategie, dati, file… Gmail? Outlook?

Ognuno di noi per prima cosa dovrebbe voler assicurare i propri dati e le proprie informazioni personali, i propri gusti, i propri luoghi e i propri spostamenti, le proprie preferenze e i propri hobby.

Ognuno di noi dovrebbe voler salvaguardare prima la propria persona fisica e poi la persona giuridica.

Ma allora… Facebook, Instagram, Twitter, Google Maps, WhatsUp, YouTube, Spotify, i propri file personali, documenti, foto, video? Tutte queste piattaforme sono in CLOUD!!!

Inoltre, sicuramente utilizziamo una delle seguenti soluzioni: ICloud, Google Drive, Amazon Drive, Dropbox.

Anche una “banale” ricerca su Google funziona grazie ad un sistema cloud!

Ecco… non appena ci accorgiamo che cose come il cloud, l’interconnessione, lo scambio di informazioni digitali, la conservazione dei nostri documenti su una nuvola, ci ha travolto, perché continuiamo ad approfittarcene ancora così poco?

Perché non trasformare quei vantaggi che inizialmente ci appaiono come mera velocità o comodità in: Business, Efficienza, Risparmio di tempo e di risorse economiche, Efficacia, Sicurezza, Vantaggio competitivo?


Fonte: TeamSystem Store